E' con piacere che annunciamo il call for papers per e-privacy XXVI - 2019 autumn edition, che si svolgerà a Bari il 3 e 4 ottobre (giovedì e venerdì) con il tema:

"Dalle Istituzioni alla Blockchain"
Condivisione, fiducia, consenso e delega attraverso la tecnologia in un mondo senza privacy?


termine del cfp 22 luglio 2019.

Call for Papers

Tecnologia, ultima frontiera.

E così passammo dall'alfa all'omega della privacy, da Louis Brandeis a Mark Zuckerberg.

Le multinazionali private stanno costruendo percorsi che promettono un nuovo mondo globale e integrato, in cui la profilazione e il tecnocontrollo sembrano essere la costante universale di gravitazione di ogni iniziativa,

In Italia le istituzioni pubbliche, che non hanno mai brillato per capacità, comprensione e competenze sulla tecnologia, mostrano di aver cambiato passo lanciandosi nelle più ardite iniziative tecnologiche e rincorrono il vasto mondo delle possibilità tecniche, da quelle sensate come l'intelligenza artificiale alle ultime (o penultime) mode del momento come la blockchain, dimostrando subito, se non altro, l'incapacità di distinguere l'utile dal dilettevole.

Esemplare il caso della blockchain, su cui tanto i politici hanno speso parole e impegnato soldi, che dopo l'effervescenza dell'iniziale momento di estasi mediatica, probabilmente funzionale alla speculazione finanziaria, resta una delle tante soluzioncine informatiche ancora in cerca di problemi.

Bitcoin e altre criptovalute, cioè speculazione a parte, problemi che hanno trovato una soluzione attraverso la blockchain non risultano ancora pervenuti, nonostante ogni giorno ne venga proposta un'applicazione nuova e immaginifica, dall'agroalimentare all'energia, dal controllo delle foreste al monitoraggio dei viadotti autostradali.

Encomiabile quest'impegno di volontà nell'esercizio del nuovismo anche in campo tecnologico, ma dobbiamo attenderci che resti tutto allo stadio di mera rappresentazione o si concretizzerà qualcosa?

Manca l'analisi del problema, ovvero: come si può esplorare le categorie fondative che servono per i rapporti umani, privati e istituzionali, alla luce delle nuove tecnologie? Cioè da cosa è possibile far discendere un quadro analitico sui problemi della condivisione, della fiducia, del consenso e della delega.

I cittadini e le imprese non chiedono l'applicazione di un nuovo strumento a qualche problemino pratico ma vogliono sapere come, attraverso le tecnologie, può essere migliorato, e migliorato in modo rivoluzionario, il rapporto con le istituzioni pubbliche e con i gruppi privati a cui il pubblico offre sostanziali privilegi.

Senza questa risposta vivremo l'ennesima illusione tecnocratica, esperienza non nuova in Italia negli ultimi 30 anni, subendo ulteriori, e forse definitivi, strumenti di soggezione e sudditanza che, proposti per cambiare tutto, si tramuteranno, come in una sorta di Gattopardo digitale prossimo venturo, nell'avvento di nuovi sciacalli e iene.

Il convegno

Sin dal 2002 ad e-privacy si sono confrontate le tematiche di un mondo sempre più digitale ed interconnesso, nel quale le possibilità di comunicazione ed accesso alla conoscenza crescono continuamente, come pure crescono le possibilità di tecnocontrollo degli individui sin nei più intimi dettagli. L’approccio è interdisciplinare; dagli specialisti in informatica ai legali che si occupano di nuove tecnologie, dagli psicologi agli educatori, dagli operatori privati a quanti operano nel settore pubblico ed istituzionale.

Le proposte d'intervento

Il comitato organizzatore valuterà proposte in ambito tecnologico, legale, istituzionale e giurisprudenziale, delle scienze sociali, della filosofia, dell'informatica e dell'attivismo digitale, della privacy, della non-discriminazione, della sorveglianza e dei diritti civili digitali. Verranno prese in considerazione anche proposte su temi diversi da quello dell'edizione, purché di interesse e di attualità.

Le proposte dovranno contenere:

  • Nome del relatore
  • Eventuale associazione rappresentata
  • Indirizzo di posta di riferimento
  • Email e Recapito telefonico
  • Titolo dell'intervento
  • Durata prevista dell'intervento e dell'eventuale Q&A (15' o 30')
  • Outline dell'intervento (circa 200-300 battute)
  • Necessità di sussidi particolari oltre la videoproiezione
  • Abstract con riferimenti (min 500 max 1500 battute)
  • se disponibile alla pubblicazione del materiale sotto licenza libera
  • se disponibile alla pubblicazione di registrazioni audio
  • se disponibile alla pubblicazione di registrazioni video

Le proposte di intervento dovranno essere presentate utilizzando il form disponibile in questa pagina

Le proposte dovranno pervenire al comitato scientifico entro il termine ultimo del 22 luglio 2019.

L'accettazione o meno delle proposte sarà comunicata entro il 26 luglio 2019.

Gli elaborati, slide o relazioni dell'intervento dovranno pervenire in forma elettronica sul form online in seguito comunicato ai relatori. entro il 26 settembre 2019.

Di seguito un elenco - non esaustivo - di argomenti pertinenti:

  • Diritto alla Conoscenza e democrazie avanzate
  • Diritti civili e politici dell’individuo: libertà di espressione, riservatezza ed anonimato;
  • Profilazione, geotagging, biometria, riconoscimento facciale
  • Tecnologie della liberazione per l’arricchimento della privacy, crittografia e comunicazione sicura.
  • Impatto delle tecnologie di controllo e dell’anonimato sui diritti dei lavoratori e degli studenti.
  • Evoluzione dei mercati di dati personali: data retention, analisi big-data, circolazione e rivendita
  • Dati personali in rete: captatori, intercettazioni lecite ed illecite, anonimizzazione, ciclo di vita dei dati raccolti a fini d’investigazione criminale o di sorveglianza di polizia.
  • Servizi digitali di Stato, informatizzazione obbligatoria, processo telematico.

Gli interventi

Gli interventi saranno effettuati dal vivo e, con il consenso dei relatori, registrati in audio ed in video.

I relatori potranno utilizzare documenti, slide o filmati, e gli interventi dovranno avere una durata compresa fra 15 e 30 minuti, incluso il tempo per Q&A.

Potranno essere proposti anche interventi in videoconferenza.

È apprezzata la disponibilità del relatore a concedere la pubblicazione del materiale prodotto e delle riprese dell’intervento sotto licenza libera.

L'Organizzazione

Al fine di mantenere la propria indipendenza, il convegno è, come sempre, a budget zero. I relatori ed i partecipanti dovranno provvedere in proprio alle spese di viaggio e soggiorno.

Eventuali sponsorizzazioni di ditte, enti, gruppi o associazioni hanno carattere non economico e sono intese come adesione morale ai temi ed ai principi.

Sede di e-privacy 2019 XXVI autumn edition

La sede di e-privacy 2019 XXVI autumn edition sarà la la Biblioteca dell'Ordine degli Avvocati di Bari

Gli organizzatori

La manifestazione e’ organizzata da:

  • Progetto Winston Smith è un’associazione senza fini di lucro che si occupa della difesa del diritto alla privacy in Rete e fuori
  • HERMES - Centro Studi Trasparenza e Diritti Umani Digitali.

e da altre organizzazioni, aziende ed associazioni.

Contatti

Per contatti generali e per la stampa: eprivacy@winstonsmith.org, per i relatori cfp-eprivacy@winstonsmith.org.

Maggiori informazioni saranno pubblicate sul sito del Convegno non appena disponibili, all'indirizzo e-privacy.winstonsmith.org.

Vi aspettiamo.

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