"I popoli non dovrebbero temere i propri governi: sono i governi che dovrebbero temere i propri popoli."
V (da John Basil Barnhill)

I chairman

Marco Calamari (Progetto Winston Smith)

Marco Calamari: ingegnere, classe 1955, talvolta noto come "Cassandra", a 18 anni dovette decidere se comprarsi una macchina usata od un pc. Scelse il pc e da allora non si è ancora completamente ripreso. E' consulente in ambito privacy e Computer Forensics, e specializzato come Application Architect ed archeologo di software legacy. Nella vita vera è appassionato di privacy e crittografia in Rete, dove collabora a progetti di software libero come Freenet, Mixmaster, Mixminion, Tor & GlobaLaks. E' il fondatore del Progetto Winston Smith e tra i fondatori dell'associazione Hermes Centro Studi Trasparenza e Diritti Umani Digitali. Dal 2002 organizza il convegno "e-privacy" e-privacy"., dedicato alla privacy in Rete e fuori, ed è editorialista di vari quitidiani informatici dove pubblica la rubrica settimanale "Cassandra Crossing"; nel sito trovate tutto su Cassadra, ma una selezione delle migliori puntate la trovate qui.

Diego Giorio (Progetto Winston Smith)

Dopo un'esperienza nell'industria privata, nella ricerca&sviluppo di una multinazionale di seminconduttori prima, nel marketing e nel web marketing poi, ho successivamente avuto altre esperienza professionali prima di approdare alla Pubblica Amministrazione, nei servizi demografici di un piccolo Comune. Dal 2009 ho iniziato a pubblicare con SEPEL articoli in varie materie demografiche e di interesse generale della PA, ho tenuto corsi di formazione per un'Associazione di settore, dopo avere ottenuto il titolo di formatore dal Ministero dell'Interno. Fra i vari interessi, la privacy ed il suo impatto sulla PA, e dal 2012 seguo il convegno e-privacy, sia come uditore che come relatore.

Emmanuele Somma (Progetto Winston Smith)

Emmanuele Somma è prestato da anni al Progetto Winston Smith. È giornalista pubblicista, ha fondato Linux Magazine e dirige "LOGIN, saving the Internet wealth".

I relatori

Raffaele Angius (Wired)

Giornalista freelance per La Stampa, Wired e IrpiMedia, specializzato nell’impiego di strumenti informatici per la protezione delle fonti e delle telecomunicazioni. Dal 2016 si occupa di progetti per la raccolta di segnalazioni anonime su corruzione e criminalità organizzata tra i quali RegeniFiles, la piattaforma de la Repubblica dedicata alla raccolta di informazioni sulle violazioni dei diritti umani in Egitto e sull'omicidio di Giulio Regeni. Come giornalista, realizza principalmente inchieste su crimini informatici, diritti umani digitali e sorveglianza di Stato. È membro dell’Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights, con il quale collabora alla diffusione di strumenti per la protezione del lavoro giornalistico e delle fonti.

Giulio Beltrami (Ecologia dei Sistemi Informativi)

Giulio Beltrami è nato a Milano il 23 marzo 1944, ove risiede.

Laureato in [astro]fisica all'Università degli Studi di Milano nel 1969, è stato per 8 anni consulente alla Syntax SpA (Olivetti) nella progettazione e sviluppo di software di sistema. Per altrettanti anni ha coordinato in Italtel SpA (STET) l'attività di assistenza agli utenti R&S, nell'area dei sistemi distribuiti, dei packages, della telematica e dei servizi "infocenter". Dal 1985 alla Logos Progetti SpA, software house poi confluita nel Gruppo Olivetti, ha coordinato progetti di ricerca in ambito europeo e lo sviluppo di diverse applicazioni telematiche; quindi ha contribuito al disegno di una linea di prodotti software per banche dati e gestione documentale, che quindi ha promosso, come responsabile aziendale del supporto commerciale e marketing.

Membro delle associazioni informatiche AICA, ClubTI Milano (ex), Informatici senza Frontiere (Italia) e ACM (USA) e partecipe alla Fondazione RCM (Rete Civica di Milano), si è anche interessato agli aspetti sociali delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, senza trascurare fenomeni "tecno-anarchici" e "cyberpunk".

In pensione dal 2002, continua ad occuparsi di informatica, in modo amatoriale; con la ricerca e sviluppo di sistemi di assistenza alle relazioni d'affari, entro comunità in rete, basati su originali architetture informative/cognitive e sulle tecnologie OO, ODBMS, XML e NOSQL di alcuni sponsor, fra cui Software-AG, Sonic Software, Intersystems e Google; i risultati attesi sono una piattaforma applicativa "Community Business Server"​ e una teoria sulla conoscenza/coscienza collettiva emergente dal suo funzionamento in Internet.

Ha usato tale piattaforma nel progetto "condomotico" vincitore del Premio Perotto 2010.

Dal 2011 la piattaforma si è evoluta al cloud​ sulla "Google App Engine", stressando il concetto di collaborazione​, con rivoluzionarie architetture applicative "Hyper-Business"​ e "Hyper-Enterprise".

Rebecca Berto

Rebecca Berto è attiva come consulente legale in un progetto europeo finanziato anche dalla Commissione Europea. Ha mosso i primi passi lavorativi in ambito legale in uno studio legale della Corte d'Appello di Trento. Poi gli eventi l'hanno portata prima a lavorare per un'azienda a partecipazione pubblica e poi all'interno dell'attuale progetto europeo. Ha continuato a studiare, specializzandosi in risoluzione internazionale delle dispute commerciali, in altre parole arbitrati commerciali internazionali e dispute internazionali relativi ad investimenti. Per questo motivo procedure come quelle previste dal WTO o ICSID sono conosciute. Se volete chiederle dell'Energy Charter Treaty e della “Saga sull’energia rinnovabile” ve ne parlerà per ore! Nata a Celle, in Germania, vive e lavora in Trentino Alto Adige. Pensa e parla in italiano ed in tedesco, parla e pensa anche in inglese... ogni tanto dice qualche frase in russo, lingua che cerca di studiare di più, fra un’attività ed un’altra. Ha la passione per le scienze naturali, la fisica e le nuove tecnologie.

Filippo Bianchini (Studio Legale Bianchini)

L’Avv. Filippo Bianchini, abilitato al patrocinio innanzi alle Giurisdizioni Superiori, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia; nel 2006 ha fondato lo Studio Legale Bianchini e svolge attività nei settori data protection & privacy, diritto dell’IT e diritto civile, nonché diritto penale. Si occupa di gestione della sicurezza delle informazioni e della protezione dei dati personali in qualità di consulente di primarie Società ed Enti e svolge attività di auditing (è Lead Auditor ISO/IEC 27001:2017), di adeguamento al GDPR nonché il ruolo di Data Protection Officer (certificato UNI 11697:2017). È docente di informatica giuridica per la Scuola Forense “G. Gatti” dell’Ordine degli Avvocati di Perugia e docente del Master universitario di primo livello in “Data protection, Cybersecurity e Digital forensics” organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università per gli Studi di Perugia; è, inoltre, relatore in numerosi convegni in materia di data protection e cyber security. È membro del Cyber Security National Lab, nodo di Perugia e dell’Internet of Things Council, nonché socio del Circolo Giuristi Telematici e dell’Associazione Informatici Professionisti. Segue l’evoluzione dei fenomeni legati ad internet ed alle nuove tecnologie, con particolare attenzione per gli aspetti legali connessi.

Carlo Blengino

Carlo Blengino, avvocato, svolge la professione esclusivamente nel settore penale, in particolare nel settore dei reati colposi, delle responsabilità professionali e del penale dell'economia, con una particolare attenzione alla proprietà intellettuale ed alle criticità legate all'informatica, alle nuove tecnologie ed alla tutela della riservatezza e dei dati personali. Collabora con alcune riviste on-line tra cui Medialaws.eu ed ha pubblicato con Giappichelli Editore, UTET Giuridica, Egea ed Aracne. E' fellow del NEXA Center for Internet & Society del Politecnico di Torino ed ha un blog personale sul quotidiano on-line ilPOST.it.

Simone Bonavita (Information Society Law Center)

Simone Bonavita è Professore a contratto in trattamento dei dati sensibili presso l’Università degli Studi di Milano per l’anno accademico 2022/2021, Keystaff del progetto di eccellenza europea Jean Monnet “European Citizens’ online fundamental rights, data governance and cybersecurity in the Information Society: an European legal framework” (#DATAGOV)” e cultore della materia di Informatica Giuridica (Ppof. G. Ziccardi) presso la medesima Università, all’interno della quale svolge oggi attività didattica. Docente dei corsi di perfezionamento in “Data Protection & Data Governance”, “Computer Forensics ed indagini digitali” e “Coding for lawyer & legal Tech” dell’Università degli Studi di Milano, si è formato prima presso l’Università degli Studi di Milano, laureandosi in scienze giuridiche ed in giurisprudenza con tesi specialistiche in materia di privacy e nuove tecnologie e perfezionandosi in indagini digitali. Successivamente presso l’ALMA Mater - Università di Bologna ha conseguito il Master in Diritto delle nuove tecnologie ed Informatica Giuridica ed il Dottorato di ricerca in Diritto delle nuove tecnologie ed Informatica Giuridica (CIRSFID) sotto la guida del prof. G. Sartor. Nel corso del 2017 è stato Visiting all’European University Institute (EUI) di Firenze. Dal 2018 è research all’Information Society Law Center dell’Università degli Studi di Milano. Svolge la propria attività professionale quale Avvocato del foro di Milano presso lo studio Perani Pozzi Associati. La sua attività professionale, principalmente stragiudiziale, si concentra essenzialmente nel settore del diritto delle nuove tecnologie ed in particolare nella data governance. Assiste quotidianamente importati gruppi nazionali ed internazionali, istituti di credito, TELCO, agenzie di comunicazione ed agenzie reputazionali. Presente come relatore a convegni e seminari, è autore di numerose pubblicazioni aventi ad oggetto il diritto delle nuove tecnologie, il trattamento dei dati personali e la responsabilità degli ISP e profili giuridici di comunicazione digitale.

Fabio Carletti aka Ryuw

Fabio Carletti aka Ryuw, strategic IT consultant, relatore IPA(International Police Association) e docente CLUSIT, noto ai più per questioni legate alla Sicurezza Informatica ha ottenuto importanti apprezzamenti in attività investigative nella informatica forense.

Alessandro Cortina (Perani Pozzi Associati)

Laureato con lode in “Sicurezza dei sistemi e delle reti informatica”, con una tesi in materia di cloud computing e Perfezionato in "Criminalità informatica e investigazione digitale" presso l'Università degli Studi di Milano. I miei interessi sono rivolti agli ambiti della protezione e della privatezza dei dati, della privacy, della tutela dei dati personali, della data governance, della compliance e del rapporto tra Diritto e Sicurezza Informatica. Collaboro con lo Studio Perani Pozzi Associati fornendo consulenza per le società in tematiche relative alla sicurezza informatica, alla compliance rispetto alla norme vigenti in tema di privacy e data protection e, inoltre, mi occupo di attività di digital forensics (relazioni tecniche e investigazioni digitali).

Mariangela Fedozzi (Libero Professionista)

La mia professione è Privacy Manager e Responsabile Protezione Dati (o D.P.O.), unico core business della mia attività. La mia responsabilità principale come D.P.O. è quella di osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali (e dunque la loro protezione) all’interno di un’azienda (sia essa pubblica che privata), affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali. Nell’eseguire questi compiti devo considerare debitamente i rischi inerenti al trattamento, tenuto conto della natura, dell’ambito di applicazione, del contesto e delle finalità del medesimo. Ho competenze giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi. Come Privacy Manager fornisco la consulenza necessaria per progettare, verificare e mantenere un sistema organizzato di gestione dei dati personali, curando l’adozione di un complesso di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che soddisfino i requisiti di legge e assicurino sicurezza e riservatezza. Svolgo questa attività come libera professionista da 4 anni mentre precedentemente, per molti anni, mi sono occupata anche di privacy presso lo studio legale penale tributario di famiglia quando entrava in vigore il codice privacy italiano D.Lgs 196/2003 in abrogazione alla precedente legge 675/96. Ho conseguito un Master Privacy Officer e Consulente della Privacy con attestato di competenza conseguito con TÜV Italia accreditato dal Consiglio Nazionale Forense, Attestato di Qualità in base a Legge 4/2013 rilasciato da Federprivacy oltre ad altri master e seminari per D.P.O. riconosciuti e certificati Tüv Italia. Sono Socia Federprivacy, Persone&Privacy e A.N.C.IMP Italia

Giovanni Battista Gallus (Circolo dei Giuristi Telematici, Nexa Center)

Diritto d’autore, diritto penale, tutela della privacy e diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie sono le sue principali materie di competenza. Dopo la laurea cum laude in giurisprudenza in Italia si trasferisce in Gran Bretagna per il Master of Laws in Maritime Law e Information Technology Law alla University College London – UCL.. In seguito consegue il titolo di dottore di ricerca. Nel 2009 ottiene lo European Certificate on Cybercrime and Electronic Evidence (ECCE). Iscritto all’Albo degli Avvocati dal 1996, Cassazionista dal 2009, Data Protection officer per diversi enti, collabora con la cattedra di Informatica Giuridica dell’Università di Milano ed è docente al Corso di Perfezionamento in Criminalità informatica e prova digitale, ed al Master DPO del Politecnico di Milano. Fellow del Nexa Center on Internet e Society e dell' Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights. Autore di diverse pubblicazioni sui temi citati e relatore nei principali convegni nazionali e internazionali, affianca alla professione attività di formazione, in particolare nel campo del diritto d’autore, del Free software – Open Source, della tutela della privacy, della sicurezza informatica e della digital forensics. Past Presidente del Circolo dei Giuristi Telematici, fondato nel 1998, primo esempio italiano di associazione giuridica telematica, è componente della Commissione Privacy del Consiglio Nazionale Forense, e membro dell'Advisory Board dell'Osservatorio Droni del Politecnico di Milano.

Diletta Huyskes (Privacy Network)

Diletta Huyskes è laureata in Filosofia e ricerca l'impatto sociale dell’IA e delle nuove tecnologie da un punto di vista etico e politico. Alcuni dei suoi ambiti di interesse sono le disuguaglianze tecnologiche, soprattutto di genere, e l'utilizzo di algoritmi e software nei processi decisionali, l’etica dei dati e la sorveglianza. E' la responsabile Advocacy di Privacy Network, associazione nata per tutelare i diritti fondamentali digitali, e giornalista freelance.

Alessandro Longo (Agendadigitale.eu)

Giornalista professionista, direttore di Agendadigitale.eu, co-autore di Intelligenza Artificiale, impatti sulle nostre vite, società e diritti per Mondadori Education, collaboratore storico di Repubblica e Sole24Ore per questi temi

Ugo Lopez (Associazione Blue Lighthouse - Edizioni e Formazione)

Docente universitario di informatica forense e sicurezza nelle reti e nei sistemi distribuiti presso Uniba, ingegnere informatico, membro fondatore di ILS Bari, laureando in scienze giuridiche con una tesi sulle differenza tra software libero e Open Source. Certificato LPIC-2, CompTIA Linux+, Microsoft Enterprise Administrator Expert (Microsoft 365), Google Workspace Administrator

Enrica Priolo (Bonadio Priolo LTF )

Senior partner dello studio legale Bonadio Priolo LTF, sono avvocata (di estrazione penalista) e formatrice, specializzata in diritti umani e in legal tech. Le mie aree di ricerca sono principalmente la privacy, l'intelligenza Artificiale, i processi decisionali automatizzati e l'ethics by design; il mio approccio al diritto è di tipo filosofico. Sono co-founder dell'associazione Legal Hackers Pisa.

Roberto Reale (Eutopian)

Informatico, policy advisor e manager dell’innovazione con oltre 10 anni di esperienza in progetti di e-government e trasformazione digitale di settori strategici in ambito nazionale e UE (organi parlamentari, finanza pubblica, procurement, infrastrutture critiche, servizi pubblici) e 20 anni di esperienza in sviluppo, progettazione e gestione di piattaforme ICT. Nel quinquennio 2010-14 ha curato progetti di e-government presso il Ministero degli Affari Esteri, nel biennio 2016-18 presso la Camera dei deputati, dal 2018 cura progetti europei in ambito procurement elettronico e fatturazione elettronica presso l’Agenzia per l’Italia digitale.

Urbano Reviglio (Università di Milano)

Urbano Reviglio ha appena concluso il suo dottorato LAST-JD ERASMUS MUNDUS in law, science and technology coordinato dall'Università di Bologna focalizzandosi sull'etica, la regolazione e la governance della personalizzazione dei contenuti nei social media. Attualmente è parte del progetto dell'Università di Milano "Algocount" che mira, fra i vari obiettivi, a proporre soluzioni di policy nel contesto degli algoritmi che influenzano l'opinione pubblica.

Salvatore Romano (Tracking Exposed)

Laureato in Psicologia Sociale all'Università di Padova, si occupa di Analisi degli algoritmi e dei discorsi di odio sui social media, in particolare nella sfera politica. È attualmente membro del collettivo Tracking.Exposed, con il quale conduce analisi sull'algoritmo di raccomandazione di Youtube e Pornhub. Si occupa di hate speech online e della sua relazione con la comunicazione politica, collaborando con la "Rete Nazionale per il contrasto ai linguaggi e ai fenomeni d'odio" di cui è membro.

Monica Senor

Laureata con lode presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Torino nell’aprile 1992. Nel 1996 ha conseguito il Diplome Supérieur de Droit Comparé alla Faculté Internationale de Droit Comparé di Strasgurgo. Dal 1994 al 2018 ha esercitato la professione forense quale avvocato penalista specializzato in diritto penale delle nuove tecnologie, digital e biometric forensics, privacy e data protection. Attualmente è funzionario direttivo di area giuridica presso l'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali, Dipartimento reti telematiche e marketing. Dal 2012 è fellow di Nexa, Centro di ricerca su Internet e Società del Politecnico di Torino, Dipartimento Automazione e Informatica (DAUIN), centro che si dedica allo studio di Internet e del suo impatto sulla società. Ha partecipato, quale relatore, a numerosi convegni e seminari nelle materie di specializzazione e si è occupata di formazione ed aggiornamento professionale. Ha collaborato con numerose riviste online (inter alia, Medialaws.eu, ictsecuritymagazine.com, AgendaDigitale.eu) ed ha pubblicato contributi con le case editrici giuridiche Egea, Giappichelli, Springer, UTET Giuridica e Aracne.

Valentino Spataro (IusOnDemand srl)

Podcaster, consulente Privacy e sviluppatore informatico, unisco il mondo del diritto all'informatica, divulgandola tramite il podcast Caffe20.it dal 2008. Ho realizzato il comparatore tra lingue del GDPR su Privacykit.it

Elisabetta Stringhi (Università degli Studi di Milano)

Elisabetta Stringhi è Dottoressa cum laude in Giurisprudenza con una Tesi in Informatica Giuridica presso l'Università degli Studi di Milano. Attualmente sta svolgendo la pratica forense nell'ambito del diritto delle nuove tecnologie. E' stata Visiting presso l'Institute for Information Law (IViR) di Amsterdam.

Andrea Surbone (The Jus Semper Global Alliance)

Andrea Surbone, scrittore, editore ed ex viticoltore. Ha scritto narrativa con Pulviscolo e dal novembre 2007 redige il "buona settimana", una piccola rubrica di sguardi sul mondo, inviata ogni lunedì via email. Editore della rivista Nuvole (numeri cartacei dal 16 al 23) e tuttora membro della Redazione (www.nuvole.it). Portavoce di una proposta di economia politica (www.propostaneokeynesiana.it). Promotore di una proposta politica (www.surbone.it/per).

Vincenzo Tiani (Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights)

Vincenzo Tiani è partner della sede di Bruxelles dello studio legale Panetta & Associati, specializzato in privacy e diritto delle nuove tecnologie, ed è membro del board di Hermes Center. Ha lavorato al Parlamento Europeo e in due organismi internazionali che tutelano i diritti fondamentali online. È professore a contratto di diritti digitali e scrive regolarmente di politiche digitali europee per diverse testate giornalistiche.

Tobia Vendrame (Uniroma1)

Sono uno studente laureando al corso magistrale di cybersecurity presso la Sapienza (Uniroma1), inoltre ho svolto la mia laurea triennale in ingengeria informatica a Padova. Nel corso degli ultimi anni mi sono dilettato con varie tecniche di reverse engineering, dal quale appunto, nasce la presentazione: Antibot Systems

Giovambattista Vieri (ENT SRL)

Giovambattista Vieri, son nato nel 1964, sono appassionato di informatica da quando avevo 16 anni e con l'aiuto del saldatore modificavo lo spectrum. Ho poi lavorato nell'industria aerospaziale (project leader) sia su GUI sia su apparati embedded, passando poi a societa' di consulenza e formazione (responsabile gruppo internet), poi a societa' editoriali con ruoli anche inerenti la IT security. Infine imprenditore (molto piccolo) e consulente. Nei ritagli di tempo, scrivo software che poi libero . Son anche molto appassionato di Storia (antica e recente) e sport. Amo la cucina e la buona tavola condita da discussioni interessanti. E dimenticavo che istruisco i computer a ripetere i ns errori.

Gabriele Zanoni

L’IoB è una combinazione di tre campi: Technology, Data analytics e Behavioral science. Le aziende imparano sempre di più sulle persone dai device IoT, e questo viene usato per nel campo dell’IoB per influenzare le scelte delle persone. Nell'IoB l’interconessione tra in dati e il nostro processo decisionale richiede una serie di attenzioni a diversi livelli.

Luca Zorloni (Wired)

Responsabile economia e attualità di Wired, impegnato in giornalismo di inchiesta e di approfondimento su temi legati ai rapporti tra tecnologia, business, diritti civili e politici, regole europee e sicurezza informatica. Appassionato di Cina, seguo con attenzione la partita del 5G

Efrem Zugnaz (the Webprepping Initiative)

Efrem Zugnaz, opera nel settore IT da piu' di venticinque anni. Attualmente si occupa PRIVACY in ambito Autostradale. Fondatore dell'iniziative WEBPREPPING che da dieci anni si occupa di survivalismo digitale per la gente comune, la scuola e le istituzioni. Avendo passato molte fasi tecnologiche ora si occupa di portare in maniera gratuita a quanti possibile buone prassi ed informazioni per i cittadini digitali, con lo scopo di alimentare una sfera info-digitale etica e corretta, ma soprattutto psicologicamente ecologica.

Organizzato da

In collaborazione con

Supporter

Media Partner