[ e-privacy XVIII — Captatori Informatici e società civile: una convivenza possibile?
"I popoli non dovrebbero temere i propri governi: sono i governi che dovrebbero temere i propri popoli."
V (da John Basil Barnhill)

I Relatori

Giuseppe Busia (Segretario Generale Garante Privacy)

Giuseppe Busia (1969), ha iniziato a lavorare presso il Garante fin dalla sua istituzione ed ha assunto l'incarico di Segretario generale dal luglio 2012.

Avvocato, ha fra l'altro conseguito il Dottorato di ricerca in Teoria dello Stato e istituzioni politiche comparate presso l'Università di Roma "La Sapienza"; il Dottorato di ricerca in Diritto dell'economia presso l'Università degli Studi di Foggia; il Diploma di primo e di secondo livello della Faculté Internationale de Droit Comparé di Strasburgo, nonché il Diploma dell'Académie Internationale de Droit Constitutionnel di Tunisi, oltre ad aver svolto corsi di master e perfezionamento presso la New York University (New York- USA), la Scuola di scienza e tecnica della legislazione (ISLE) di Roma, la LUISS Business School di Roma, l'Universitad Católica Argentina (Buenos Aires).

Dal 2008 al 2012 è stato Segretario generale dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Dal 2006 al 2008 ha ricoperto l'incarico di Direttore della Conferenza Stato–Regioni nonché di Segretario della Conferenza Unificata Stato, Regioni e Autonomie locali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Nel 2006 è stato inoltre vice capo di Gabinetto del Ministero dei beni culturali.

Dal 1998 al 2005 ha fatto parte dell'Autorità di Controllo Comune istituita dalla Convenzione Europol, di cui è stato vice presidente del Comitato di Appello, nonché del'Autorità di Controllo Comune prevista dalla Convenzione sull'uso dell'informatica nel settore doganale, del quale è stato anche vicepresidente.

Ha svolto e svolge attività di docenza in diverse università italiane ed è autore di numerose pubblicazioni a carattere scientifico.

Marco Calamari (Progetto Winston Smith --- HERMES)

Marco Calamari è ingegnere, classe 1955. Nel 1976 si è comprato, invece della macchina, uno dei primi pc arrivati in Italia, e da allora non si è più ripreso. Ha fondato il Progetto Winston Smith ed è tra i fondatori del Centro Hermes per la Trasparenza e Diritti Umani Digitali. Relatore in ormai forse troppe manifestazioni, è tra gli organizzatori del convegno "e-privacy" sulla privacy in Rete e fuori ed editorialista della rubrica Cassandra Crossing su Punto Informatico. Ha contribuito e contribuisce ai progetti FOSS Freenet, Tor e Globaleaks. Lavora in una grande multinazionale come archeologo di sorgenti legacy, ma ha lavorato ai massimi livelli come consulente e formatore in ambito ICT. È membro del capitolo italiano di IISFA, di AIP, di OPSI ed opera come consulente tecnico forense.

Riccardo Abeti (Unione Avvocati Europei)

Riccardo Abeti ama definirsi "tecno-avvocato" in quanto esperto di leggi relative all'Information e Communication Technology. Founding partner di EXPLegal, dal 2008 presiede la Commissione "New Technology, Personal Data and Communication Law" dell'Unione Avvocati Europei. Affronta problematiche di tutela dei dati personali nella quotidianità del lavoro, nell'ambito di pubblicazioni specializzate e per le associazioni di cui è membro (UAE - Unione Avvocati Europei e APIHM - Associazione Privacy and Information Healthcare Manager).

Claudio Agosti (HERMES)

Claudio Agosti, programmatore dedicato alla privacy ed alla sicurezza informatica. Negli ultimi anni ho lavorato al progetto GlobaLeaks e Trackography. Potete trovare su youtube degli imbarazzanti video in italiano ed in inglese, utilizzando anche la keyword "vecna" che è un vecchio nickname con il quale ero conosciuto. Vice-presidente del centro studi Hermes, al momento vive a Berlino e lavora con Tactical Tech.

Carlo Blengino (Nexa Center for Internet & Society)

Avvocato, svolge la professione esclusivamente nel settore penale, in particolare nel settore dei reati colposi, delle responsabilità professionali e del penale dell'economia, con una particolare attenzione alla proprietà intellettuale ed alle criticità legate all'informatica, alle nuove tecnologie ed alla tutela della riservatezza e dei dati personali. Collabora con alcune riviste on-line tra cui medialaws.eu, Nova.ilsole24ore.com ed ha pubblicato con Giappichelli Editore, UTET Giuridica, EGEA ed Aracne. E' fellow del NEXA Center for Internet & Society del Politecnico di Torino ed ha un blog personale sul quotidiano on-line ilPOST.it.

Giovanni Battista Gallus

Diritto d’autore, diritto penale, tutela della privacy e diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie sono le sue principali materie di competenza.Dopo la laurea cum laude in giurisprudenza in Italia si trasferisce in Gran Bretagna per il Master of Laws in Maritime Law e Information Technology Law alla University College London – UCL.. In seguito consegue il titolo di dottore di ricerca. Nel 2009 ottiene lo European Certificate on Cybercrime and Electronic Evidence (ECCE). È ISO 27001:2005 Certified Lead Auditor (Information Security Management System).Iscritto all’Albo degli Avvocati dal 1996, Cassazionista dal 2009, Referente informatico del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Cagliari, collabora con la cattedra di Informatica Giuridica dell’Università di Milano ed è docente al Corso di Perfezionamento in Digital Forensics, Privacy, Cloud e Cyber Warfare. Fellow del Nexa Center on Internet e Society e del Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights.Autore di diverse pubblicazioni sui temi citati e relatore nei principali convegni nazionali e internazionali, affianca alla professione attività di formazione, in particolare nel campo del diritto d’autore, del Free software – Open Source, della tutela della privacy, della sicurezza informatica e della digital forensics.Presidente del Circolo dei Giuristi Telematici, fondato nel 1998, primo esempio italiano di associazione giuridica telematica. È inoltre membro del Consiglio Direttivo di ANORC, Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale, e di ABIRT, Advisory Board Italiano dei Responsabili del Trattamento dei dati personali. "

Simone Bonavita (Perani Pozzi Associati - Università degli Studi di Milano)

Avvocato ed hacker, si interessa del rapporto tra tecnologia e diritto. E' Professore a contratto in trattamento dei dati sensibili presso l'Università degli Studi di Milano per l’anno accademico in corso e cultore della materia di Informatica Giuridica base (prof. G. Ziccardi) ed avanzata (prof. P. Perri) sempre presso la medesima Università. E' altresì docente del corso di perfezionamento in "Computer Forensics ed indagini digitali" e responsabile del modulo di reputazione e diritto all'interno del master in "Reputation Management" presso l'Università IULM. Pubblica su numerose riviste scientifiche, analizzando il rapporto tra il diritto e le nuove tecnologie, il trattamento dei dati personali e la responsabilità del provider. Svolge la sua attività professionale presso lo Studio Legale Perani Pozzi Associati

Marta Ghiglioni (Perani Pozzi Associati --- Università degli Studi di Milano)

Marta Ghiglioni è tutor presso le cattedre di Informatica giuridica e Informatica giuridica avanzata della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano dei Proff. Giovanni Ziccardi e Pierluigi Perri, nonché tutor presso la cattedra di Trattamento dei dati sensibili del dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano, del Prof. Simone Bonavita. Privacy officer presso il dipartimento di IT Law dello studio legale Perani Pozzi Associati, si occupa di trattamento di dati personali, contrattualistica relativa a servizi critici e sicurezza informatica.

Andrea Ghirardini (HERMES)

Da inserire

Diego Giorio (SEPEL Editrice)

Dopo un'esperienza nell'industria privata, nella ricerca&sviluppo di una multinazionale di seminconduttori prima, nel marketing e nel web marketing poi, ho successivamente avuto altre esperienza professionali prima di approdare alla Pubblica Amministrazione, nei servizi demografici di un piccolo Comune. Dal 2009 ho iniziato a pubblicare con SEPEL articoli in varie materie demografiche e di interesse generale della PA, ho tenuto corsi di formazione per un'Associazione di settore, dopo avere ottenuto il titolo di formatore dal Ministero dell'Interno. Fra i vari interessi, la privacy ed il suo impatto sulla PA, e dal 2012 seguo il convegno e-privacy, sia come uditore che come relatore.

Claudio Guarnieri

Francesco Paolo Micozzi (Circolo dei Giuristi Telematici --- Fondazione Italiana per l'Innovazione Forense)

Francesco Paolo Micozzi, avvocato, si occupa di diritto penale, con particolare predilezione per il diritto dell’informatica, delle nuove tecnologie, privacy e diritto d’autore. È autore per LeggiOggi, Huffingtonpost e cura il blog Quid Novi. Collabora con le cattedre di Informatica Giuridica e Informatica Giuridica Avanzata dell'Università di Milano, ed è fellow dell'Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights. Autore di diverse pubblicazioni in tema di diritto penale dell'informatica e diritto d'autore) e relatore nei principali convegni nazionali in materia, affianca alla professione forense l'attività di formazione rivolta a professionisti e pubbliche amministrazioni nel campo dell'informatica giuridica e in particolare diritto d'autore, sicurezza informatica, amministrazione digitale e diritto penale. Fa parte del gruppo di lavoro della Fondazione Italiana per l'Innovazione Forense presso il Consiglio Nazionale Forense.

Fulvio Sarzana

Fulvio Sarzana di S. Ippolito, si è laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con lode.

È Avvocato Cassazionista ed abilitato al patrocinio presso le Magistrature Superiori (Consiglio di Stato e Corte Costituzionale).

È Titolare dello Studio Legale Sarzana e Associati con sedi a Roma e Milano www.lidis.it .

Nel Corso della sua attività professionale si è occupato principalmente di tematiche legate ai diritti fondamentali e rete internet e ha partecipato in qualità di consigliere giuridico di Associazioni di operatori di comunicazione elettronica a diversi tavoli di lavoro Ministeriali per la regolamentazione dell’ICT.

Monica A. Senor (Nexa Center for Internet & Society)

Avvocato penalista, sua attività professionale è rivolta in particolare alla consulenza ed alla tutela giudiziaria in tema di privacy, data protection e diritto penale legato alle nuove tecnologie, nonché, più in generale, ai risvolti penalistici del diritto fallimentare e del diritto di famiglia. A livello processuale, è specializzata in digital e biometric forensics. È membro della Commissione Informatica dell'Ordine degli avvocati di Torino, per il quale sta seguendo l'implementazione del processo penale telematico nel distretto di Torino. È fellow di NEXA, il Centro per Internet & Società del Politecnico di Torino e membro del comitato scientifico dello CSIG, Centro studi di informatica giuridica, di Ivrea-Torino. Collabora con le riviste online Medialaws.eu, Altalex.com e Penale.it ed ha pubblicato lavori con le case editrici Egea, Giappichelli, Springer e UTET Giuridica.

Renato Gabriele

Renato Gabriele si è occupato di ICT e reti di computer dagli anni '90, per imprese e per pubbliche amministrazioni. Partecipa al progetto dadaista di Gilda35, sperimentando le dinamiche e le influenze sui bigdata dei social network. È stato membro dell'IBM WW Mid-Market Advisory Council e del comitato direttivo di IASA (International Association of System Architects).

Manuela Vacca

Manuela Vacca, giornalista. PhD, si occupa di tecnologia e innovazione, cultura e spettacolo, economia e cronaca, è attualmente addetto stampa della Regione Sardegna. Come attivista per la diffusione della cultura dei dati aperti ha promosso e ha partecipato alle tre edizioni del ""Cagliari open data day"". Sente l'urgenza di una diffusione di consapevolezza dell'importanza di difendere la privacy degli individui. Tra gli ultimi convegni a cui ha partecipato in qualità di relatore: "E-privacy 2015 - La trasparenza e la privacy" (Roma, 2-3 luglio 2015), "Open Data in Italy and Europe: HOMER project results, lessons learnt and future development. HOMER steering committee meeting" (Cagliari, 3 febbraio 2015) e "E-privacy 2014. Internet delle cose" (Cagliari, 17-18 ottobre 2014).

Giuseppe Vaciago (Tech & Law Center)

Avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano dal 2002. Ha conseguito un PHD in Digital Forensics all’Università degli Studi di Milano Bicocca ed è docente di informatica giuridica presso l’Università degli Studi dell’Insubria dal 2007. Ha frequentato in qualità di Visiting Scholar la Stanford Law School e la Fordham Law School di New York. Ha partecipato a numerosi convegni presso le più prestigiose Università italiane ed estere. È fellow presso il Nexa Center di Torino e presso il Cybercrime Institute di Colonia. È membro del comitato editoriale della Rivista Digital Investigation edita da Elsevier.

Giovambattista Vieri (ENT srl)

Giovambattista Vieri, son nato nel 1964, sono appassionato di informatica da quando avevo 16 anni e con l'aiuto del saldatore modificavo lo spectrum. Ho poi lavorato nell'industria aerospaziale (project leader) sia su GUI sia su apparati embedded, passando poi a societa' di consulenza e formazione (responsabile gruppo internet), poi a societa' editoriali con ruoli anche inerenti la IT security. Infine imprenditore (molto piccolo) e consulente. Nei ritagli di tempo, scrivo software che poi libero . Son anche molto appassionato di Storia (antica e recente) e sport. Amo la cucina e la buona tavola condita da discussioni interessanti.

Prof. Gianmario Demuro, Assessore Affari Generali RAS

professore Ordinario di Diritto Costituzionale, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli studi di Cagliari.

Adjunct Professor in European Governance presso John Marshall Law School di Chicago. Direttore del Master su "La Governance multilivello", è stato Componente del Direttivo della Associazione dei costituzionalisti italiani e del Comitato scientifico del Corso di Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale dell'Università di Ferrara.

Componente della Direzione scientifica della collana editoriale Per una koiné costituzionale, Giappichelli editore e Studi di diritto pubblico, Franco Angeli editore. Ha tenuto corsi di Diritto costituzionale e di European governance, in molte Università europee e americane. Autore di oltre cento pubblicazioni, tra cui cinque libri, in materia di Diritto costituzionale italiano ed europeo si è occupato, in particolare, del funzionamento del sistema delle fonti normative, dell’integrazione europea nella tutela multilivello dei diritti fondamentali, della ripartizione tra i livelli di governo delle competenze in materia ambientale.

Bassoli Elena (Angif)

Elena Bassòli, Avvocato in Genova, Professore a contratto in “Fondamenti di diritto della comunicazione elettronica” (9 CFU - 54 ore) e già docente di “Diritto dell’Informatica” presso l’Università degli Studi di Genova, del Piemonte Orientale, e della Statale di Milano. Docente al Master in Cyber Security and data protection, presso l’Università degli studi di Genova. Si occupa di diritto e nuove tecnologie da 20 anni ed è autore di oltre 150 pubblicazioni in materia, tra monografie, contributi a collettanee, articoli, note e commenti. Membro del Comitato di Redazione della rivista “Sicurezza e Giustizia”, è formatore per Ministero dell’Interno e Ministero di Giustizia, Presidente Nazionale ANGIF (Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi) nonché di CSIG-Genova (Centro Studi Informatica Giuridica), con i quali ha organizzato e coordinato centinaia di seminari, convegni, congressi, master. Coautore del software Verslex in uso al Senato della Repubblica per l’aiuto alla redazione dei testi normativi. È dottore di ricerca in “Metodi e tecniche della formazione e valutazione delle leggi”. Membro della commissione Privacy nei trasporti a Bruxelles per il progetto SECUR-ED. Presidente “Commissione Giustizia” al Parlamento Virtuale, coordinatore della Commissione “Privacy” presso il CTI-Liguria.

Antonio Langiu, (Nexa Center for Internet & Society, Politecnico di Torino (DAUIN))

Antonio Langiu, laureando in Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino e Intern del Centro Nexa, si è occupato nell’anno 2015 dell’analisi dei permessi sui sistemi mobile, con un particolare interesse sulla raccolta dati e sulla profilazione degli utenti a fini pubblicitari.

Simone Basso (Nexa Center for Internet & Society, Politecnico di Torino (DAUIN))

Simone Basso è Research Fellow del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino dal 2010. Al Centro Nexa è responsabile di Neubot http://nexa.polito.it/neubot e Morfeo http://nexa.polito.it/morfeo, progetti di ricerca riguardanti i temi della performance di rete, della trasparenza e della neutralità della rete Internet. È inoltre assistente nel corso di Rivoluzione Digitale http://rivoluzionedigitale.polito.it/ del Politecnico di Torino tenuto dal Prof. Juan Carlos De Martin. I suoi principali interessi di ricerca riguardano performance di rete, neutralità della rete, TCP, sicurezza informatica, gestione del traffico Internet, reti peer to peer e streaming. Presso il Politecnico di Torino, Simone ha ottenuto la laurea triennale (2006), la laurea specialistica (2009) e il dottorato di ricerca (2014).

Organizzazione

La manifestazione e’ organizzata da HERMES - Centro Studi Trasparenza e Diritti Umani Digitali e dal Progetto Winston Smith e dal Circolo dei Giuristi Telematici.

Contatti

Per contatti generali e per la stampa: eprivacy@winstonsmith.org, per i relatori cfp-eprivacy@winstonsmith.org.

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